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AGENZIE AU PAIR: I DEMONI DEL NUOVO MILLENNIO!

June 29, 2018

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AGENZIE AU PAIR: I DEMONI DEL NUOVO MILLENNIO!

June 29, 2018

 

 

Eccoci qua con il dilemma che tutte le future au pair si pongono: mi serve davvero un'agenzia per fare questa esperienza? La risposta è affermativa e univoca se la meta sono gli USA ma sul web circola l'idea che se si vuole stare in Europa o andare in Australia le agenzie o associazioni che siano, non servano a nulla! 

In parte l'idea può essere giusta, si trovano tante famiglie disposte ad ospitare ragazze alla pari sia sui social che sui vari siti internet senza dover sborsare un soldo, da qui il ragionamento “ faccio da sola”! Ma è un ragionamento corretto?

In questo articolo andremo ad affrontare questa tematica molto discussa senza infangare o esaltare nessuna realtà, semplicemente vi racconterò la mia esperienza di Au pair a Londra!

 

Correva l'anno 2014 quando decisi di trasferirmi a Londra, città che aveva fatto breccia nel mio cuore l'anno prima durante un weekend post laurea. Galeotto furono la pista sul ghiaccio di Exibition road, winter wonderland, il cibo cinese e la perfetta mescolanza e presenza di qualsiasi cosa l'essere umano possa mai desiderare. Scoprì per puro caso l'esistenza dello scambio alla pari e lo colsi al volo! Decisi di trovare una famiglia attraverso uno dei maggiori portali del settore e ne trovai una che mi sembrava molto carina e gentile. Così, dopo alcune skype chat ci mettemmo d'accordo e partì!. Si rivelò un enorme fiasco: passavo le mie giornate a lavorare, avevo pochissime ore per gustarmi la mia città e la famiglia non era come si era presentata.. così decisi di tornare a casa, in Italia. Non persi la speranza e cambiai strategia: mi iscrissi ad una agenzia che mi aiutò a trovare una famiglia! Rifeci le valigie e ritornai nella mia Londra! Dopo il primo periodo di assestamento le cose iniziarono ad andare male fino al tracollo finale. Questa volta però avevo un'agenzia alle spalle che mi diede supporto e ascoltava le mie lamentele ma non fu rose e fiori..

 

Dopo un anno decisi di tornare a casa ma con un enorme bagaglio sulle spalle, più pesante di tutti quelli in stiva, pieno delle esperienze fatte, viaggi, amicizie fantastiche e una lingua imparata. Anche se l'au pair non era il lavoro perfetto per me ha delineato il mio molto incerto futuro; qualcosa era cambiato, una vocina continuava a martellare e decisi di ascoltarla:“ perchè non usi questa esperienza e la rendi proficua? “Decisi così di lanciarmi nel mondo delle agenzie Au pair decidendo di fornire un servizio basato sulla mia esperienza, offrendo il mio supporto e soprattuto le mie conoscenze dirette ! 

Partire con un agenzia non ti da la certezza del successo ma ti da la sicurezza che qualsiasi cosa succeda qualcuno che ti ascolta ci sarà, che nessuno potrà buttare le tue valigie sulla strada e soprattutto il tuo shopping di primark e che in quella casa che hai cercato su google maps, si proprio quella in cui la famiglia ti ha detto di abitare, li abitano loro! 

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